La Grotta di San Michele a Liberi (Ce)

Presso la frazione “Profeti” del Comune di Liberi, su una collina a Nord-ovest dell’abitato, è situata la Grotta di San Michele in Monte Melanico.
L’area è considerata sacra da millenni: il culto di San Michele a Liberi si è sovrapposto a un culto preistorico che tuttora sopravvive, quello delle acque di stillicidio.
La frequentazione della Grotta a scopi rituali o di culto è, dunque, millenaria.

La grotta di San Michele a Liberi è l’unica grotta micaelica ad essere assurta al rango di Basilica.
Le fonti storiche ci ricordano che fu dedicata tra l’862 e l’866, per “purificarla” dai riti preistorici sopravvissuti al tempo dell’affermazione del cristianesimo.

Particolare attenzione merita una grande mammella di concrezione calcarea che la credenza popolare identifica come il seno della Madonna, da cui gocciola acqua che guarisce la vista.

È tra i più antichi santuari, tuttora officiato, della Campania.