Il comune di San Gregorio Matese

Il comune di San Gregorio Matese è un piccolo scrigno di cultura, storia e leggende. Il suo territorio è diviso tra aspri sentieri montuosi e incantevoli pianori immersi nel verde. Le stradine del centro storico, invece, sono state per decenni scenario delle scorribande dei briganti che le popolavano.

Il paese, secondo alcuni storici, avrebbe preso il nome da un’antica chiesa benedettina risalente al IX secolo.  Dedicata a San Gregorio, è definitivamente crollata agli inizi del Settecento insieme al suo monastero. Di quest’ultimo sono però ancora visibili i ruderi, conosciuti con il nome di “le mura”.

Di particolare interesse sono la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa della Piana del Lago con le pitture murali del Tirrito.

San Gregorio Matese, con la sua particolare posizione geografica e il clima salubre, è collocato di diritto tra i paesi più belli dell’alto casertano ed è un ottimo punto di partenza per tutte le escursioni dirette verso i luoghi più attraenti del vasto territorio matesino.
In ogni periodo dell’anno, San Gregorio Matese è meta di tanti turisti, che però aumentano notevolmente da giugno a settembre, non solo per le ovvie ragioni legate al clima, ma soprattutto perché in quel periodo vengono organizzati un gran numero di eventi, primo fra tutti “Le Notti dei Briganti”.

Cosa vedere a San Gregorio Matese

Cosa mangiare a San Gregorio Matese

In occasione di questi eventi, i visitatori possono godere anche dei sapori unici dei prodotti migliori del territorio, tra i quali spiccano i “biscotti”, formaggi insaporiti con varie spezie e il famosissimo caciocavallo del Matese.