Al confine tra Lazio e Campania, c’è un piccolo comune dal nome simpatico, Galluccio (Ce).
Questo comune è abitato da poco più di 2154 anime e si trova ai piedi del Monte Camino.
Si narra che il nome del comune provenga dal nome del capo di alcune colonie romane, Trebonio Gallo, nel periodo in cui quelle terre furono occupate dai romani.
Nel XVIII secolo questo comune iniziò a ingrandirsi, non solo nelle prossimità della roccaforte, ma anche nei terreni distanti creando vere e proprie borgate.
Galluccio è un comune che nasce nelle battaglie tra popolazioni diverse, e nel 1943 è di nuovo teatro di battaglia.
Proprio in quell’anno Galluccio fu la linea di confine di un teatro di battaglia fra Tedeschi e Alleati, che minarono ogni palazzo compresi quelli storici, come il palazzo baronale.
Il paese fu totalmente raso al suolo, si salvò soltanto la chiesa grazie all’intervento tempestivo dell’arciprete.