Un bellissimo paesino situato sul versante nord-orientale del vulcano di Roccamonfina.
La zona è prevalentemente boschiva, dista soltanto 22 chilometri dal litorale Tirrenico e nonostante questa breve distanza, non subisce variazioni sostanziali al clima perchè riparato dal vulcano di Roccamonfina.
Infatti si hanno inverni freddi ed estati torride, con un’escursione termica notevole che può contare anche i 35 °C.
Questo piccolo paesino dell’alto casertano, nella Seconda Guerra Mondiale, si contraddistinse per essersi opposto all’occupazione tedesca in ogni modo, infatti fu teatro di una disastrosa strage che vide 39 civili cadere sotto le armi tedesche.
Oltre i folti boschi, i prodotti del territorio e l’accoglienza molto ospitale della popolazione, questo borgo ha numerosi monumenti di pregievole interesse da poter visitare, dal castello del X secolo agli affreschi che sono conservati nella Collegiata di San Pietro e di Santa Maria della Libera.