Col passare del tempo, sotto i nostri occhi, la natura si trasforma continuamente e crea scenari molto spesso sorprendenti; le stagioni si alternano cambiando i colori e il volto dei luoghi che ci circondano.
Quando rallentiamo i nostri ritmi, riscopriamo paesaggi che crediamo di conoscere bene e che, invece, guardati con occhi diversi, non smettono mai di stupire.
Questa è una sensazione che per fortuna si prova spesso nel Medio Volturno, un territorio che trova la sua vera ricchezza nel paesaggio rurale e naturale.
Sarebbe lungo fare un elenco degli scorci più suggestivi, più o meno conosciuti, di questa zona dell’Alto Casertano, perciò vi invitiamo in una sorta di tour virtuale, per scoprire insieme quanto possa essere inaspettatamente singolare la natura nei dintorni di Conca della Campania.
Suddiviso in dieci piccole frazioni, Conca è un antico comune che fa parte del Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano e della Comunità Montana Monte Santa Croce; un dato che ci rivela la grande vocazione naturalistica di questo territorio.
È completamente immerso nel verde, circondato da numerosi castagneti e dai boschi di Colle Friello e Monte Cesima (la cima più alta di una piccola catena montuosa), all’interno dei quali si sta attuando da tempo un programma di inserimento e popolamento di animali selvatici.
Di particolare importanza è la presenza del Formicaleone (insolita libellula di montagna) e di un sito di nidificazione del Falco pellegrino.
In ogni periodo dell’anno è veramente rilassante percorrere i diversi sentieri che si inoltrano nelle aree più collinari della zona.
Nelle stagioni più calde, le ombre di castagni e faggi secolari creano un freschissimo microclima che rende la passeggiata piacevole, mentre, nella primavera inoltrata, i colori accesi e vivaci di piante e fiori rendono il paesaggio davvero allegro e festoso.
Anche la stagione autunnale è ideale per visitare Conca; l’atmosfera è più distesa, i boschi si colorano di tante varietà di toni caldi, che vanno dall’arancio al rosso acceso, dando vita a uno scenario accogliente che suscita una grande sensazione di benessere.
Nel tempo, tumultuosi corsi d’acqua hanno scavato la tenera roccia tufacea creando profondi canyon. Tra questi c’è il Rivo di Conca, che nasce alle falde del vulcano di Roccamonfina.
Lungo il suo percorso raggiunge la cosiddetta Casa del Mugnaio, dove si trova un antico e suggestivo ponte in pietra.
Durante il periodo primaverile, quando il Rivo viene alimentato da una maggiore portata d’acqua, proprio in località Casa del Mugnaio, effettua un salto di quota di circa 50 metri di altezza, dando vita a una bellissima cascata.
Lo spettacolo è garantito anche grazie alla presenza di due brevi sentieri che scendono nel canyon ai lati del grande salto, regalando una vista unica della cascata da molteplici punti di osservazione, fino a raggiungerne la base.
Da qui, il torrente prosegue il suo corso tra la folta vegetazione, incrociando poco più a valle, due antichi mulini ad acqua ancora oggi in parte visibili.
Una seconda affascinante cascatella è situata nella frazione di Cave, in località Lieti, dove si trova anche l’omonima fontana con il vicino lavatoio.
Ai piedi della cascata è stata recentemente riscoperta una piccola sorgente d’acqua pura che, nei secoli passati, oltre a dissetare pastori e contadini, veniva consigliata per le sue qualità terapeutiche.
La natura è solo una delle tante peculiarità di questo piccolo comune, che si possono scoprire un po’ alla volta, senza dimenticare di gustare un buon piatto locale presso una delle tante strutture ristorative qui presenti.