Il borgo di Pietravairano ha conservato nel tempo tutto il fascino di un centro storico del ‘700-‘800; sembra quasi un modello, in scala gigante, del tradizionale presepe napoletano.
Non a caso il centro storico si presta a essere la scenografia ideale per l’evento promosso dall’Associazione Pietravairano Città Presepe Onlus.
L’idea di organizzare il Presepe Vivente è nata nel 2003 ad opera dei soci fondatori dell’Associazione.
Da allora, ogni due anni, le strade, le cantine e i palazzi signorili vengono aperti e trasformati in vecchie botteghe, carceri, antiche abitazioni e taberne dove sono rappresentate le antiche arti e mestieri, riproposti da almeno un centinaio di residenti che vestono i panni di figuranti.
Ognuno riproduce realisticamente le quotidiane scene di vita di un antico territorio soggiogato dai Romani: dagli artigiani che lavorano fisicamente i materiali che hanno a disposizione, alle urla dei prigionieri tenuti legati nelle carceri.
Un percorso guidato porta i visitatori all’intero della “rinata” Betlemme, fino a raggiungere la loggetta dove viene ricostruita la grotta della Natività.
Ormai è diventata una tradizione affidare il ruolo della Sacra famiglia ai genitori dell’ultimo nato del paese.
Un gioco di luci, profumi e suoni permettono di riscoprire una Pietravairano insolita, quella dell’anno “zero”, dove a intrattenere gli ospiti ci sono anche succulenti tipicità preparate per l’occasione.
Un evento sicuramente imperdibile.

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