Partendo dalla Chiesa di Santa Maria della Vigna si può fare una bella passeggiata nella parte più alta del borgo.
Una breve salita attraversa torri e archi d’ingresso che conducono alle rovine del castello e alla piccola Cappella della Santa Croce.
La torre principale, recentemente recuperata, restituisce perfettamente l’immagine concreta di una torre angioina, con l’ingresso situato al primo piano (per motivi difensivi) e con i locali sottostanti che ospitavano una cisterna d’acqua a servizio dei piani superiori.
La torre ha una struttura cilindrica e una grande base scampanata detta “a zampa di elefante”.
Per questi elementi, la torre mastia svela le sue chiare origini, anche se un sito fortificato doveva già essere presente qui rima dell’anno Mille.
Per la sua posizione privilegiata, dal castello si gode un panorama con scorci meravigliosi.In lontananza, si può scorgere anche il castello della piccola frazione di San Felice, circondato da un borgo medievale disabitato da secoli.
Camminando intorno alla torre si trova un passaggio piuttosto angusto che conduce all’esterno dell’area del castello.
Qui si può imboccare un sentiero battuto che corre lungo tutto il versante meridionale del Monte Caievola, fino a raggiungere il borgo di Marzanello Vecchio.

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